II anno 2017-2018

Scuola Superiore di Grafologia
Anno scolastico 2017-18 Programmi, testi e articoli
per gli insegnamenti del II ANNO DI CORSO

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GRAFOLOGIA COMPARATA
Prof. Giuliano Bagnoli

Prof. Roberto Travaglini

Programma del corso

Il corso si propone di mettere a confronto le diverse metodologie grafologiche oggi esistenti in campo nazionale e internazionale.

Le indicazioni bibliografiche saranno fornite dai docenti durante le lezioni.

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GRAFOLOGIA DINAMICA II
Prof. Roberto Travaglini

Programma del corso
È oggetto del corso un dettagliato approfondimento degli aspetti dinamici dei singoli segni grafologici morettiani studiati in Grafologia generale II.

Eventuali indicazioni bibliografiche saranno fornite dal docente durante le lezioni.

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GRAFOLOGIA GENERALE II
Prof. Annaida Chiarini
Prof. Claudia Marra
Prof. Sonia Bortolotti

Approfondimento teorico dei seguenti segni morettiani:

  • Sciatta e le tre sindromi della Trasandatezza;
  • Omogenea e Non omogenea (del Calibro, delle Larghezze, della Pressione etc.);
  • Accartocciata;
  • i Convolvoli di I, II e III tipo;
  • la sindrome grafologica dell’Angolo C;
  • le accentuazioni dei segni Largo tra lettere e Angolosa: Profusa, Dilatata, Acuta, Irta, Secca e Striminzita;
  • Ganci e uncini, Mitomania introversa, Sovrapposta, Piantata sul rigo;
  • Vezzosa (birichina, grazia e civetteria), Squadrata e Triangolo;
  • Ardita, Ampollosa, Spavalda, Solenne e Allungata;
  • Cauta, Precisa, Non distinta, Ferma, Nitida, Parallela, Pedante, Tecnica;
  • Artritica, Aggrovigliata, Rilasciata, Flaccida, Flemmatica, Parca, Contenuta, Recisa.
  • Le combinazioni grafologiche.

Testo
N. Palaferri, Dizionario di grafologia, Istituto Grafologico ‘G. Moretti’, Urbino.

Testo consigliato
N. Palaferri, L’indagine grafologica e il metodo morettiano, Messaggero, Padova 1999.

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PEDAGOGIA GENERALE
Prof. Roberto Travaglini

Programma del corso


PARTE GENERALE
Si cercherà di approfondire una pregnante tematica psicopedagogica relativa al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza: la creatività e i suoi modelli teorici e operativi.

PARTI MONOGRAFICHE
Il corso si propone inoltre l’obiettivo di approfondire:

  • le dinamiche dell'intelligenza corporeo-cinestetica a partire da una prospettiva pedagogico-educativa; ;
  • i processi automotivazionali sottesi alle dinamiche della ricerca e della costruzione attiva del sapere in campo educativo.

Testi

PARTE GENERALE
S. Rossi, R. Travaglini, Progettare la creatività. Teorie psicologiche e analisi dei casi, Guerini, Milano 1997.

PARTI MONOGRAFICHE
R. Travaglini, Educare con l'aikido, Erickson, Trento 2008.
R. Travaglini, Automotivarsi ad apprendere, Aracne, Roma 2014

Letture consigliate
Gli studenti interessati a ulteriori approfondimenti della parte monografica, oltre a quelli previsti dal corso, potranno fare riferimento a uno o più dei seguenti testi:
F. De Bartolomeis, Girare intorno all’arte. Valutare e produrre, La Nuova Italia, Scandicci (FI) 1990.
J. Dewey, Educazione e arte, La Nuova Italia, Scandicci (FI) 1977.
P. Farneti, M.G.Carlini, Il ruolo del corpo nello sviluppo psichico, Loescher, Torino 1981.
I. Gamelli, Pedagogia del corpo, Meltemi, Roma 2001.
H. Gardner, Formae mentis. Saggio sulla pluralità dell'intelligenza, Feltrinelli, Milano 1983.
H. Gardner, Il bambino come artista. Saggi sulla creatività e l’educazione, Anabasi, Milano 1993.
A. Lowen, Il piacere. Un approccio creativo alla vita, Astrolabio, Roma 1984.
S. Moravia, L'enigma della mente. Il 'Mind-Body problem' nel pensiero contemporaneo, Laterza, Roma-Bari 1986.
N. Postman, La scomparsa dell'infanzia, Armando, Roma 1984.
R. Travaglini (a cura di), I segni dell’adolescenza. Psiche, arte, movimento, gesto grafico, terapia, AGAS, Bologna 1996.

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PSICOLOGIA DINAMICA
Prof. Mario Rizzardi

Programma del corso

PARTE GENERALE
Studio dei concetti fondamentali della psicologia analitica di matrice freudiana, con particolare attenzione alle dinamiche psicologiche relative al legame imprescindibile tra mente e corpo, secondo la teoria bio-psicodinamica formulata da Alexander Lowen.

PARTE MONOGRAFICA
Analisi teorica delle potenzialità psicodiagnostiche del test proiettivo di personalità, relativo al disegno infantile.

Testi

Parte generale

C. Brenner, Breve corso di psicoanalisi, Martinelli, Firenze.
A. Lowen, Il linguaggio del corpo, Feltrinelli, Milano.

Parte monografica
AA.VV., Il disegno infantile. Evoluzione, narrazioni, stili, in ‘Graphos’, nn. 17-18.

Testi consigliati per ulteriori approfondimenti
A. Anastasi, I test psicologici, FrancoAngeli, Milano 1997.
L. Corman., Lo scarabocchio. Un test di personalità profonda, Sharòn, Moncalvo (AT) 1996.
L. Corman., Il disegno della famiglia: test per bambini, Boringhieri, Torino 1970.
A. Lowen, Bioenergetica, Feltrinelli, Milano 1983.
A. Lowen, Il piacere. Un approccio creativo alla vita, Astrolabio, Roma 1984.
R. Stora, Le test du dessin d'arbre, Ed. Universitaires, Paris 1975.
R. Stora, Le test de l’arbre, Presse Universitaires de France, Paris 1978.
R. Stora, Le test de dessin d’arbre, in ‘La Graphologie’, 174, 1984, pp. 10-36.
L. Boncori., Teoria e tecniche dei test, Bollati Boringhieri, Torino 1993.

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STORIA DELLA GRAFOLOGIA II
Prof. Giuliano Bagnoli

Programma del corso

Il proposito del corso è quello di proseguire nello studio della storia della grafologia, integrando quanto già studiato l’anno precedente, e in particolare:

  1. Il simbolismo spaziale di Max Pulver.
  2. La neurofisiologia di Pophal.
  3. La scuola spagnola di Vels.
  4. I suggestivi approcci psicanalitici di Anie Teillard.
  5. Grafologia e criminologia in Cesare Lombroso.
  6. Le origini e gli sviluppi degli studi grafologici di Girolamo Moretti.
  7. La Psicologia della scrittura di Marco Marchesan e i suoi più recenti sviluppi.
  8. Lo studio comparativo di alcune categorie grafiche delle “altre” grafologie con la scuola del Moretti: analisi di alcune problematiche integrative.

Testo
G. Bagnoli, Elementi di storia della grafologia, AGAS, Bologna 2013 (saranno da studiare i capitoli indicati a lezione dal docente).

Bibliografia consigliata
J. Crépieux-Jamin, Il carattere dalla scrittura, QuattroVenti, Urbino 1985.
L. Klages, La scrittura e il carattere. Principi e elementi di grafologia, Mursia, Milano 1982.
M. Marchesan, Psicologia della scrittura. Segni e tendenze, Istituto di indagini psicologiche, Milano 1984.
G. Moretti, Chi l’avrebbe mai pensato, Ancona 1977
R. Pophal, Scrittura e cervello, Messaggero, Padova 1990.
S. Ruzza, Storia della grafologia, Istituto “G. Moretti”, Urbino 1981.
R. Saudek, Psicologia della scrittura, Messaggero, Padova 1982.
A. Teillard, L’anima e la scrittura, Boringhieri, Torino 1980.
A. Vels, Escritura y personalidad, Herder, Barcelona 1982.

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STATISTICA GRAFOMETRICA
Prof. Roberto Travaglini
Prof. Roberta Farro

Programma del corso

Durante il corso verranno date le basi necessarie per l’analisi tecnico-statistica dei segni grafologici e per la loro corretta rilevazione metrica tramite l’uso del foglio elettronico.
Introduzione al metodo statistico:

  1. Rilevazione dei dati.
  2. Spoglio dei dati.
  3. Misure descrittive.
  4. Probabilità.
  5. Comuni modelli probabilistici.
  6. Verosimiglianza.
  7. Intervalli di confidenza.
  8. Test di significatività.
  9. Cenni sulla comparazione di gruppi.

Le indicazioni bibliografiche verranno date a lezione dai docenti.

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TECNICA E METODOLOGIA GRAFOLOGICA II
Prof. Daniele Cavallo
Prof. Claudia Marra
Prof. Sonia Bortolotti

Programma del corso
Il corso si concentra sulla parte applicativa della teoria morettiana e in particolare sull’analisi qualitativa e quantitativa dei segni delle scritture che saranno di volta in volta oggetto di esercitazione.

Testo

R. Travaglini, Corso di grafologia (I livello), AGAS, Bologna (parte applicativa).

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I docenti degli insegnamenti grafologici e i tutor stabiliranno una data al mese durante le lezioni, in cui sarà eseguita un’analisi grafologica (qualitativa e quantitativa), per un tempo massimo di un’ora.
Le lezioni saranno integrate dalle esercitazioni pratiche dei tirocini.